Calcio champagne a San Siro: finisce 3-2 tra Inter e Napoli| I nerazzurri rientrano nella lotta scudetto

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Sfida d’alta quota nel match delle 18:00 di San Siro tra l’Inter e la capolista Napoli. Vittoria degli uomini di Inzaghi che si impongono per 3-2 al termine di una battaglia senza esclusione di colpi, blindando il 3°posto ed accorciando a -4 dalla vetta.

VANTAGGIO NAPOLI E RIBALTONE INTER: 2-1 NELLA PRIMA FRAZIONE

L’inizio del match è abbastanza aggressivo con tre falli in quattro minuti, poi è il Napoli a fare la partita con un paio di occasioni alle quali rispondono i nerazzurri, senza sbloccare il risultato. Nel miglior momento dell’Inter sono i partenopei a mettere la freccia: perde palla Barella regalandola a Zielinski, parte il contropiede orchestrato dal polacco con Osihmen ed Insigne, che serve nuovamente il numero 20, che la mette alle spalle di Handanovic per l’1-0. Non si perdono d’animo i campioni d’Italia che, nonostante il gol subìto, si affacciano minacciosi dalle parti di Ospina, soprattutto al 25′. Cross in mezzo deviato con il braccio da Koulibaly, Valeri inizialmente lascia giocare ma poi, richiamato dal VAR, nota il tocco e concede il penalty. Sul dischetto si presenta Chalanoglu che spiazza il portiere azzurro per l’1-1. Sulla scia del gol continua ad attaccare l’Inter ancora col turco che manda alto il suo destro a giro. Si rivedono in avanti i ragazzi di Spalletti, con uno scatenato Osihmen che non trova la porta. Successivamente riprende l’arrembaggio dei nerazzurri con Lautaro Martinez che cerca, senza successo, la gioia personale. Al 42′ sono Barella e Correa a far visita al portiere partenopeo che risponde presente. Il gol è nell’aria infatti, al 44′, arriva un cross in mezzo da calcio d’angolo di Chalanoglu, Perisic stacca più in alto di tutti e manda in porta; Ospina prova a negare il gol, ma il pallone supera la linea, come indica la gol line technology. Il Napoli subisce il colpo e rischia pericolosamente di concedere il 3-1. Si va negli spogliatoi sul 2-1 per i padroni di casa.

 

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia con il Napoli che ha voglia di raddrizzare il match e l’Inter che vuole chiuderla in modo definitivo. Ancora Martinez bussa dalle parti di Ospina con un piazzato rasoterra, ma trova un’ottima risposta dell’estremo difensore. Ritmi altissimi con continui capovolgimenti di fronte e conclusioni da una parte e dall’altra. Da uno di questi contropiede viene confezionata una splendida azione, dalla quale nasce il gol, tutto argentino, del 3-1; palla riconquistata da Correa che serve immediatamente Martinez il quale scarta un difensore e la piazza all’angolino, andando a festeggiare sotto la curva. Gli azzurri patiscono il colpo, soprattutto psicologicamente, e calano in modo vistoso lasciando all’Inter il pallino del gioco. I nerazzurri ringraziano e costruiscono occasioni in particolare con Perisic che prende palla, si accentra, e calcia impegnando il portiere del Napoli. I cambi fanno l’effetto sperato per i partenopei, soprattutto con Mertens che riceve palla da Koulibaly e scaglia una parabola perfetta ed imprendibile per Handanovic, riaprendo il match a 12 minuti dal termine. Ultimi minuti di sofferenza per l’Inter che cerca di resistere in ogni modo agli assalti dei napoletani, galvanizzati dal gol che ha ridato fiducia. La lavagna indica 8 minuti di recupero che iniziano con un brivido enorme per i padroni di casa; la difesa si dimentica Mario Rui che, di testa, esalta il numero 1 nerazzurro mancando il gol, complice la traversa che salva l’Inter. Aumenta l’intensità del Napoli con Anguissa che salta tutti sulla destra e mette in mezzo per Mertens che si divora il gol del 3-3. E’ questa l’ultima occasione di un match pirotecnico a San Siro, che vede l’Inter vincere ed accorciare a -4 da Milan Napoli.

 

UOMO PARTITA DELIVER

Hakan Chalanoglu; gioca bene tutta la squadra, ma il turco merita una menzione speciale. Primo tempo superlativo del centrocampista ex Milan che pareggia i conti al 25′ e sforna l’assist per il gol di Perisic che permette ai suoi di chiudere il primo tempo in vantaggio. Tanta corsa anche nella ripresa fino alla sostituzione, quando esce tra gli applausi dei suoi tifosi.

 

MARCATORI

P. Zielinski (N) 17′; H. Chalanoglu (I) 25′; I. Perisic (I) 44′; L. Martinez (I) 61′; D. Mertens (N) 78′.

 

 

AMMONITI/ESPULSI

Osihmen (N) amm.10′; Koulibaly (N) amm. 24′; Inzaghi (all. Inter) amm. 24′;  Rrahmani (N) amm. 34′; Chalanoglu (I) amm. 41′; Vidal (I) amm. 71′; Handanovic (I) amm. 86′; Dzeko (I) 90’+1.

 

 

FORMAZIONI

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella (F. Dimarco 75′), Brozovic, Calhanoglu (A. Vidal 62′), Perisic (M. Satriano 89′); Lautaro Martinez (R. Gagliardini 75′), Correa (E. Dzeko 62′).    All. Inzaghi

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Lozano (E. Elmas 75′), Zielinski, Insigne (D. Mertens 75′); Osimhen (A. Petagna 54′).    All. Spalletti

 

Foto: Inter.it

 

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