Di Lorenzo risponde a Widmer: finisce 1-1 all’Olimpico| A Belfast per l’accesso diretto al mondiale

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Una rete per parte all’Olimpico, tutto invariato in classifica e discorso rimandato a lunedì, quando l’Italia si gioca l’accesso diretto al mondiale in Qatar in casa dell’Irlanda del Nord.

DALLA DOCCIA FREDDA ALLA RINASCITA AZZURRA

Prova la Svizzera a farsi vedere subito dalle parti di Donnarumma con una conclusione di Shaquiri dalla distanza che però termina alta sopra la traversa. Inizia poi una fase di studio da entrambe le parti con molti cambi di fronte. Dopo qualche assalto azzurro sono gli elvetici a mettere la freccia all’ 11′ con Widmer; ripartenza gestita alla perfezione soprattutto da Okafor che appoggia dietro sul numero 3 che scaglia un siluro dalla distanza imprendibile per il portiere azzurro. Qualche istante più tardi altra occasione per gli ospiti ancora con l’attaccante numero 9 che prova, senza successo, a trovare lo 0-2; momenti di assoluta sofferenza per l’Italia. Al 22′ tornano in gara gli azzurri con Emerson che semina il panico sulla sinistra e mette in mezzo dove Barella, dopo un batti e ribatti, impegna severamente Sommer, esaltato poco più tardi anche da Chiesa. Al 36′ la rimette in piedi l’Italia grazie a Di Lorenzo che riceve palla dal calcio di punizione di Insigne e la mette dentro anticipando l’estremo difensore svizzero; gol che viene convalidato dopo un check del VAR per un possibile fuorigioco di Belotti. Dopo il gol prendono coraggio gli azzurri ma la Svizzera non molla nonostante il gol subito. Si conclude così il primo tempo sul risultato di 1-1.

TANTE OCCASIONI MA IL RISULTATO NON CAMBIA

Secondo tempo che inizia con l’Italia più volte arrembante dalle parti di Sommer senza impensierirlo più di tanto. Tanti capovolgimenti di fronte con un paio di occasioni anche per gli uomini di Yakin ma il risultato non si schioda dall’1-1. Arrivano i cambi a metà ripresa e tra le fila azzurre Tonali è tra i più attivi. Cresce la manovra azzurra ed i ragazzi di Mancini provano più volte a portarsi avanti nel punteggio ma, tra errori e sfortuna, si rimane in parità. Il match può sbloccarsi solo con qualche episodio da entrambe le parti; episodio che arriva allo scadere, quando all’87’ Berardi viene atterrato in area da Garcia guadagnando un’importante chance per passare in vantaggio. Tra le proteste svizzere, e dopo un controllo al monitor del VAR, il signor Taylor indica il dischetto; sul punto di battuta si presenta lo specialista, Jorginho, che calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Nei 4 minuti di recupero, brivido enorme per Bonucci e compagni quando Donnarumma ha seriamente rischiato di compromettere la qualificazione per i suoi. Italia che cerca fino all’ultimo di metterla dentro ma il risultato non cambia. Un punto a testa ed ora gli azzurri si giocano il tutto per tutto, e l’accesso diretto al mondiale, nell’ultima giornata, a Belfast contro l’Irlanda del Nord. Svizzera invece impegnata in casa contro la Bulgaria.

UOMO PARTITA DELIVER

Giovanni Di Lorenzo: tra i pochi salvabili di stasera, il terzino del Napoli tiene in vita gli azzurri con il gol che rinvia il discorso qualificazione a Belfast. Oltre alla marcatura tanta spinta e copertura sulla fascia destra che gli permettono di guadagnare il premio di uomo partita, anche per noi di Deliverfutbol.

 

MARCATORI

S. Widmer (S) 11′; G. Di Lorenzo (I) 36′.

 

 

AMMONITI/ESPULSI

F. Chiesa (I) 43′; L. Insigne (I) 47′; F. Schar (S) 77′; M. Akanji (S) 81′; U. Garcia (S) 89′.

Jorginho (I) rig. sbagliato 90′

 

 

FORMAZIONI

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Emerson (D. Calabria 80′); Barella (B. Cristante 69′), Jorginho, Locatelli (S. Tonali 58′); Chiesa, Belotti (D. Berardi 58′), Insigne (G. Raspadori 79′).

Ct: Mancini.

SVIZZERA (4-3-2-1): Sommer; Widmer, Akanji, Schar, R. Rodriguez (U. Garcia 69′); Zakaria, Vargas (A. Zeqiri 86′), Freuler; Shaqiri (D. Sow 79′), Steffen (K. Imeri 69′); Okafor (F. Frei 79′).

Ct: Yakin. 

 

Foto: ANSA.it
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