Tre punti di misura per la dea: Pasalic e Zapata lanciano la banda Gasp al 4°posto

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Dopo il pareggio con il Manchester United l’Atalanta fa visita al Cagliari vincendo per 2-1 grazie a Pasalic Zapata, che risponde al pareggio di Joao Pedro. 

PRIMO TEMPO SPRIZZANTE ALLA UNIPOL DOMUS

Il primo tempo prende il via  con qualche iniziativa del Cagliari che però non impensierisce minimamente Musso. Alla prima occasione è l’Atalanta a passare in vantaggio dopo appena 6 minuti di gioco quando, Zappacosta serve un assist al bacio per Pasalic che non ha problemi a metterla dentro e portare in vantaggio i suoi. La dea continua ad attaccare sulle ali dell’entusiasmo, soprattutto con il numero 77 molto attivo ad inizio match, mettendo gli uomini di Mazzarri alle corde. Nel miglior momento degli uomini di Gasperini riemergono i sardi che rimettono il conto in parità grazie al gol del numero 10, Joao Pedro. Il brasiliano riceve palla in area e con una conclusione chirurgica infila l’estremo difensore nerazzurro; rete che viene convalidata dopo un check al VAR del signor Piccinini. I nerazzurri non si scompongono e continuano ad attaccare con Malinovsky Maehle, trovando il gol del nuovo vantaggio con Zapata che riceve palla da Zappacosta e la mette rasoterra alle spalle di Cragno. Dopo un minuto di recupero si chiude così un divertente primo tempo alla Unipol Domus di Cagliari.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con i rossoblu che sprecano una grande occasione con Lykogiannis che, calciando al volo dentro l’area, manda il pallone in curva. Al 56′ il colpo di scena è servito; tackle rischiosissimo di Carboni che porta l’arbitro ad indicare il dischetto del rigore. Dopo un check al VAR di 4 minuti Piccinini torna sui suoi passi e revoca il penalty, fallisce così l’opportunità del 3-1 per gli ospiti. Questo tiene in vita il Cagliari che risponde colpo su colpo all’Atalanta ma senza trovare la gioia del gol. Al 76′ la dea dà un’ulteriore dimostrazione del dominio di stasera; Ilicic, entrato dalla panchina riceve uno splendido filtrante e calcia sotto la traversa esaltando le qualità di Cragno che si supera e riesce a deviare in angolo. 2 minuti più tardi grande chance per un altro subentrato, Pavoletti, che raccoglie un cross in area ma calcia a lato. Ancora Pavoletti sfodera la specialità della casa, il colpo di testa, mandando il pallone pochi centimetri sopra la traversa; davvero sfortunato l’attaccante di Mazzarri. Risponde Zapata che semina il panico a suon di dribbling e costringe Cragno a fare ancora gli straordinari all’86’. Dopo un finale al cardiopalma, con Zappacosta che ha un’altra grande occasione per il 3-1, l’Atalanta espugna la Unipol Domus vincendo 2-1 e scavalcando la Roma  al 4°posto. Per il Cagliari 4°sconfitta consecutiva che si traduce con un distacco maggiore dalle principali rivali per la salvezza nel caso di un’eventuale vittoria della Salernitana  sulla Lazio.

 

 

UOMO PARTITA DELIVER: 

Davide Zappacosta, partita di quantità e qualità del difensore nerazzurro; ha fornito l’assist per il vantaggio di Zapata oltre a tanta corsa  sulla fascia destra. Ha avuto anche diverse opportunità per mettere la propria firma nel tabellino dei marcatori. Prestazione maiuscola!

 

MARCATORI: 

M. Pasalic (A) 6′; J. Pedro (C) 27′; D. Zapata (A) 43′.

 

AMMONITI/ESPULSI:

D. Godin (C) 20′; T. Koopmeiners (A) 45′.

 

FORMAZIONI: 

Cagliari (4-5-1): Cragno; Bellanova (G. Pereiro 83′), Zappa (D. Farias 90′), Godin, Carboni; Nandez, Marin, Strootman (L. Pavoletti 60′), Deiola (A. Grassi 46′), Lykogiannis; Joao Pedro.  All. Mazzarri

Atalanta (3-4-1-2): Musso; De Roon, Demiral, Palomino; Zappacosta, Koopmeiners (M. Lovato 63′), Freuler (M. Pessina 92′) , Maehle; Pasalic (G. Pezzella 92′); Malinovskyi (J. Ilicic 63′), Zapata.  All. Gasperini.
Foto:

Atalanta B. C. Twitter

 

 

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